Comitato Regionale

Piemonte

XVIII edizione di Città in Danza Piemonte

Diciotto anni. Non è più solo un numero, è un traguardo. Con il 2026 Città in danza Piemonte diventa maggiorenne e, per festeggiare la nostra diciottesima edizione, abbiamo deciso di fare le cose in grande. Un appuntamento dove l'esperienza incontra l'entusiasmo e la consapevolezza di chi ha costruito una storia. Una giuria d'eccezione sarà con noi a festeggiare il nostro diciottesimo compleanno: Elias Garcia Herrera , Davide Iacobone, Francesco Italiani e Stefania Sanlorenzo.

ART. 1. LUOGO DI SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE
La manifestazione si svolgerà sabato 18 aprile 2026, presso il Teatro Superga, via Superga 44 Nichelino (To).
L’evento sarà così organizzato:
  • CATEGORIA BABY e CATEGORIA CHILDREN:  convocazione ore 11.00 - inizio categoria ore 11.30  -  premiazione categoria baby e children in coda
  • CATEGORIA JUNIOR E CATEGORIA OPEN:  convocazione ore 14.00 - inizio categoria ore 14.30  -  premiazione categoria junior e open in coda
Gli orari indicati sono suscettibili di variazioni per necessità di scaletta. L’organizzazione provvederà a informare le asd/ssd partecipanti preventivamente in caso di modifica degli orari.
ART. 2. REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE
La partecipazione al concorso è riservata unicamente a danzatori di ASD/SSD e/o gruppi non professionisti. I danzatori professionisti, direttori artistici, insegnanti e assistenti agli insegnati sono esclusi dalla partecipazione. L’organizzazione si riserva la facoltà di effettuare controlli e sanzionare eventuali irregolarità con squalifica.
ART. 3. TIPOLOGIA COREOGRAFIE
  1. ASSOLO
  2. PASSO A DUE
  3. GRUPPO
Per ogni genere coreografico, in ogni tipologia ASSOLO e GRUPPO dovranno essere presenti almeno due coreografie candidate. Ove ce ne fosse solo una, sarà spostata nella categoria successiva per fascia di età o in quella precedente, qualora non fosse possibile la prima opzione.
La tipologia PASSO A DUE sarà accorpata a quello GRUPPO del medesimo genere coreografico, nel caso in cui non ci siano almeno due coreografie iscritte per quel genere e quella categoria coreografica, o di un genere coreografico assimilabile in cui non fosse possibile la prima opzione. Ove non sia possibile questo accorpamento, nel caso ce ne fosse solo una, sarà spostata nella tipologia PASSO A DUE o GRUPPO, nella categoria successiva per fascia di età o in quella precedente, qualora non fosse possibile la prima opzione.
ART. 4. GENERE COREOGRAFICO
  1. CLASSICO/NEOCLASSICO/DANZA DI CARATTERE
  2. CONTEMPORANEO
  3. DANZE ETNICHE E POPOLARI
  4. MODERNO
  5. STREET DANCE
ART. 5. CATEGORIA COREOGRAFICA
  1. BABY (FINO AI 9 ANNI COMPIUTI)
  2. CHILDREN (DAI 10 ANNI COMPIUTI AI 12 ANNI COMPIUTI)
  3. JUNIOR (DAI 13 ANNI COMPIUTI AI 15 ANNI COMPIUTI)
  4. OPEN (DAI 16 ANNI COMPIUTI)
ART. 6. GESTIONE FUORI QUOTA
Per la categoria di appartenenza farà fede l’età della maggioranza dei componenti il gruppo. Per ogni gruppo partecipante e per ogni categoria è consentito un numero di partecipanti fuori quota così definito:
COMPONENTI GRUPPO
FUORI QUOTA AMMESSI
DAI 3 AI 6 COMPONENTI
1
DAI 7 AI 10 COMPONENTI
2
DAGLI 11 AI 16 COMPONENTI
3
DAI 17 COMPONENTI
4
Per il passo a due, la definizione della categoria è determinata dall'età anagrafica superiore tra i due candidati.
ART. 7. DURATA DELLE ESIBIZIONI
Il minutaggio massimo consentito per ciascuna esibizione, di ogni genere, tipologia e categoria coreografica, è:
  1. ASSOLO: 2 minuti e 30 secondi
  2. PASS0 A DUE: 3 minuti e 30 secondi
  3. GRUPPO: 5 minuti
ART. 8. SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE COREOGRAFIE
Ogni giudice esprime una valutazione numerica in centesimi, con un range da 60/100 a 100/100. tale valutazione è espressa dal giudice su 3 parametri:
  1. Tecnica
  2. Interpretazione
  3. Coreografia: nel caso di coreografie di repertorio viene valutata la cura della ricostruzione della coreografia o nel caso di coreografie non di repertorio, la valutazione è espressa per originalità e costruzione coreografica. 
Le tre valutazioni sono sommate aritmeticamente per dare origine al voto finale che rappresenta la valutazione totale del giudice.
La valutazione finale, che determina la graduatoria in classifica, è la somma aritmetica delle valutazioni espresse dai giudici.
ART. 9. QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
  1. ASSOLO: € 50,00
  2. PASSO A DUE: € 80,00
  3. GRUPPO: € 20,00 PER OGNI PARTECIPANTE DEL GRUPPO
ART. 10. SCADENZA ISCRIZIONE AL CONCORSO
10 APRILE 2026 (termine ultimo senza proroghe).
ART. 11. MODALITÀ D’ISCRIZIONE AL CONCORSO
L’iscrizione al concorso è subordinata alla compilazione dei seguenti moduli:
  1. Iscrizione coreografia
CATEGORIA BABY
CATEGORIA CHILDREN
CATEGORIA JUNIOR
CATEGORIA OPEN
  1. INVIO BONIFICO BANCARIO
ART. 12. PER LE ASD/SSD AFFILIATE UISP PARTECIPANTI
Il riconoscimento della partecipazione all’evento e la sua registrazione sul Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD) è subordinato all’inserimento dell’anagrafica dei partecipanti all’evento, mediante la compilazione del modulo denominato ANAGRAFICHE PER RASD.
ART. 13. MODALITÀ INVIO FILE AUDIO COREOGRAFIA
Il file audio è richiesto in upload all’atto di iscrizione della coreografia medesima nell’apposito modulo.
ART. 14. PROVE
Non sono previste prove palco per i candidati.
ART. 15. ACCESSO DEL PUBBLICO ALL’EVENTO
I biglietti per assistere all’evento possono essere acquistati ai seguenti link:
CITTÀ IN DANZA PIEMONTE 2026 - Categorie Baby & Children
CITTÀ IN DANZA PIEMONTE 2026 - Categorie Junior & Open
ART. 16. COLLEGIO COMPETENTE
Con la partecipazione all’evento, il presente regolamento è accettato in ogni suo articolo dal rappresentante legale, dal referente e dal candidato. 
Per qualsiasi controversia su attività nazionali sarà competente:
  • Il Giudice Sportivo Nazionale di primo grado
  • Il Giudice Sportivo Nazionale di secondo grado
Per qualsiasi controversia su attività territoriali, regionali e interregionali sarà competente:
  • Il Giudice Sportivo regionale di primo grado (in caso di attività interregionali la competenza è del giudice del relativo territorio regionale)
  • Il Giudice Sportivo Nazionale di secondo grado
Nelle regioni ove non è presente il giudice regionale la competenza è del Giudice nazionale di primo grado.

Guida "smart" al Tesseramento 25/26

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